Decide il solito Cristiano Ronaldo: Juve batte Milan 1-0

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E’ della Juventus la Supercoppa italiana 2018. Nella finale che si è giocata a Gedda in Arabia Saudita gli uomini di Max Allegri hanno battuto 1-0 il Milan grazie ad un colpo di testa di Cristiano Ronaldo, un gol che vale l’ottavo successo in questa manifestazione per i bianconeri. Stadio pieno, 62 mila spettatori allo stadio King Abdullah, con almeno 12 mila donne. E’ la terza finale di Supercoppa tra le due squadre, il bilancio fino a oggi era in parità: una vittoria della Juve nel 2003 e il Milan nel 2016, entrambe decise ai rigori. Max Allegri schiera i bianconeri con il 4-3-3: Szczesny; Cancelo, Chiellini, Bonucci, Alex Sandro; Pjanic, Matuidi, Bentancur; Douglas Costa, Dybala, Cristiano Ronaldo. Nel Diavolo Gattuso manda in panchina Higuain, distratto dalle vicende di calciomercato.
E si affida a Cutrone in avanti assieme a Calhanoglu, Castillejo. Davanti a Donnarumma, ci sono Calabria, Zapata, Romagnoli, Ricardo Rodriguez. A centrocampo Kessie, Bajayoko e il neoarrivato Paquetà. La Juve prova a fare la partita ed è subito pericolosa con Douglas Costa che spara sul fondo dopo una buona giocata di Cancelo (4’). I ritmi non sono altissimi e il Milan riesce a tenere botta e ad impensierire i campioni d’Italia. Azione prepotente di Cancelo al 17’, ma il suo diagonale finisce a lato di poco. Ancora Juve alla fine del primo tempo con Cristiano Ronaldo che da buona posizione in girata manda di poco sopra all’incrocio (43’). Fiammata rossonera nei secondi finali con un rimpallo che libera Calhanoglu, la cui rasoiata impegna Szczesny (46’). La ripresa si apre senza cambi e con il brivido della traversa del Milan: intervento di Pjanic su Calhanoglu, la palla finisce proprio sui piedi di Cutrone che è bravo a girarsi ma il suo sinistro finisce in pieno sul montante, si salva Szczesny (48’). Buon inizio dei milanesi che al 51’ mettono i brividi alla difesa bianconera, ma il contropiede tre contro tre non viene sfruttato al meglio da Kessie (51’). Al 61’ arriva la prima palla buona per Cristiano Ronaldo che scatta sul filo del fuorigioco e di testa batte Donnarumma sfuttando alla perfezione un assist al bacio di Pjanic. Juve in vantaggio proprio nel momento migliore del Milan. Allegri sostituisce Pjanic per Emre Can (65’), Gattuso ci pensa un po’ di più ma al 71’ mette dentro sia Higuain (per Paquetà) sia Borini (per Castillejo). Due minuti dopo i rossoneri restano anche in 10: l’arbitro Banti prima ammonisce Kessie per una entrataccia su Emre Can, poi, su segnalazione del Var, va a rivedere le immagini e opta per l’espulsione diretta. La Juve controlla senza patemi con l’uomo in più.
Anche se rischia qualcosa all’86’ quando Emre Can entra in scivolata su Conti, per Banti non c’è bisogno di andare a rivedere le immagini. Cinque minuti di recupero con la Juve un po’ in affanno nel gestire il pallone e il Milan che getta il cuore oltre l’ostacolo e cerca l’insperato pareggio. Finisce 1-0, per i bianconeri è festa grande con il trofeo che era mancato nelle ultime due stagioni. Recriminano Gattuso e i suoi ragazzi, che escono dal campo però con la consapevolezza di aver giocato alla pari con la Juve acchiappa tutto. –
Fonte . http://www.rainews.it

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